Aloe: pianta dell’immortalità

Il 1 dei sette guaritori (3)
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Ciao e bentornati a tutti,

proseguo oggi nel parlare dell’aloe, come promesso nel post precedente.

Perchè mi appassiona cosi tanto questo argomento?

Perchè torno da due giorni di formazione molto intensi, in cui ho assimilato tante nozioni e tante emozioni.

Ma ciò che mi è rimasto particolarmente nel cuore è l’aver sentito la voglia, il desiderio, la ricerca di capire come fare a ritornare in possesso della nostra intelligenza, conoscenza, capacità di sentire cosa è giusto per noi.

E fare il possibile per non farci macinare in questa macchina dove non ha importanza la nostra salute, ma solo interessi da parte di aziende che mettono sul mercato alimentare, farmaceutico, prodotti che minano il nostro organismo.

Ed è bellissimo sentire molti medici che sempre di più propongono rimedi naturali, generalmente in associazione a farmaci, anche per contrastarne gli effetti collaterali.

E allora condivido con te l’importanza di lavorare molto sulla prevenzione e di come l’aloe ci aiuta molto in questo, con obiettività, disilludendo da effetti “miracolosi”.

Insieme sempre ad un corretto stile di vita. Perchè se è pur vero che l’aloe ci aiuta a portar via le tossine, questo non ci autorizza a mangiare schifezze, a fumare, a non volerCi bene con la speranza che poi, bevendo l’aloe tutto si sistemi. Certo ci dà un grosso aiuto ma associare uno stile di vita corretto è indispensabile.

Perchè il mio obiettivo non è vivere fino a 150 anni( anche se farò il possibile), ma arrivare avanti con gli anni il più in salute possibile.

Ma quando ci si ricorda del valore della salute?

Quando non c’è più!!!

IL CORPO UMANO E’ UN TEMPIO,E COME TALE VA CURATO E RISPETTATO (Ippocrate).

Si spendono migliaia di euro in vestiti, auto, cellulari …ma per salvaguardare il “nostro Tempio“?

E sappiamo che le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte, seguite da quelle oncologiche.

Perchè questo aumento spaventoso di malattie anche nei bambini, che ormai nascono già allergici o intolleranti?

Sono 3 le cause principali:

Alimentazione ( diventa sempre più difficile  capire come vengono prodotti i cibi che portiamo in tavola);

Stress ( ritmi sempre più lontani dai bisogni dell’uomo, pasti consumati velocemente, orari ingestibili);

Inquinamento ( inizialmente ero felice di vivere in campagna ma ora non è più così, aerei che passano continuamente e una rotonda costruita davanti a casa hanno minato quella che era il beneficio).

Ecco che nel nostro organismo vanno ad accumularsi tossine, tante tossine, che ad un certo punto il corpo può non riuscire più ad eliminare.

L’aloe ci viene in aiuto perchè oltre ad altri innumerevoli benefici è un potente detossinante.

Entra cioè nel nostro organismo e piano piano porta fuori molte tossine e ci aiuta a stare meglio.

Ma vediamo ora insieme alcune caratteristiche che deve avere una buona aloe.

Oggi la troviamo ovunque, sugli scaffali in farmacia, erboristerie, supermercati.

La troviamo nella cara igienica, materassi, cotton fioc,calze …semplicemente perchè viene “sfruttato” il buon nome di questa pianta.

Io da anni uso un’aloe che è ritenuta una delle migliori, se non la migliore, sul mercato internazionale.

Ma cosa è importante sapere ?

♦ Innanzitutto è importante venga coltivata in zone desertiche, lontano da agenti contaminanti.

♦ Poi è fondamentale che ciò che andiamo a bere sia solo il gel che troviamo all’interno della foglia, che deve essere estratto facendo ben attenzione a togliere l’aloina ( sostanza altamente lassativa contenuta nella parte esterna, verde, delle foglie). Per questo motivo sconsiglio il fai da te e prodotti con foglia tritata.

♦ Importante che il gel sia puro, che non venga omogeneizzato, nè pastorizzato, che non venga sottoposto a trattamenti che possano comprometterne la qualità.

♦ E che la lavorazione avvenga nelle prossimità delle coltivazioni per evitare che, tagliata la foglia, vada incontro a un veloce processo di ossidazione, che le farebbe perdere i principi nutritivi.

♦ Che il gel sia conservato in flaconi realizzati in modo che il contenuto non prenda luce, nè aria per evitare l’ossidazione.

E altre caratteristiche importanti di cui possiamo parlare se sei interessato ad approfondire la conoscenza dei benefici di questa pianta.

Informazioni importanti da conoscere, nel momento si decida di introdurre questo alimento nella nostra vita, per non incorrere in prodotti che di aloe al loro interno hanno solo il nome.

Per il momento ti saluto dandoti appuntamento al prossimo post dove parlerò del primo dei sette cibi per la salute: i cereali integrali.

A presto

Lilia

PS: sentiti libero di lasciarmi un commento o di contattarmi per approfondire 🙂

e condividi il mio post se sai che può essere utile a qualcuno 🙂

 

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